Chi siamo

Cenni storici

Casa Serena nasce nel 1793 su iniziativa del Rev. Don Paolo Vaschini come Pia Istituzione dell’ORFANOTROFIO FEMMINILE, con il proposito di raccogliere alcune orfane vaganti  per il paese, sostenendo le spese del mantenimento con i propri mezzi e grazie ad elargizioni private.
L’orfanotrofio femminile nel 1803 viene riconosciuto dal governo del Dipartimento del Mella e quindi, per effetto della legge sulle Opere Pie del 1862, viene aggregato alla Congregazione di Carità.
Successivamente con il DPR 1543 del 13-3-1930 l’orfanotrofio, unito in seguito all’ospedale Civile, viene decentrato dall’Ente Comunale Assistenza (ECA) con gestione di amministrazione unica fino al 1968, quando l’ospedale viene riconosciuto come Ente Ospedaliero.
L’orfanotrofio ha alternativamente Direttrici laiche (le Patronesse) e religiose (le Ancelle della Carità) che continuano il loro lavoro con grande dedizione ed impegno.
L’opera di assistenza, accolta favorevolmente dalla cittadinanza, fatica nello svolgimento del suo compito per le esigue risorse economiche, nonostante il sostegno degli Abati, del conte Palazzi di Brescia, di nobildonne, del vescovo di Brescia e di ignoti benefattori. A ristabilire le sorti dell’Orfanotrofio è l’eredità dei fratelli Marazzi (Teresina morta nel 1947 e Giovanni morto nel 1948), eredità cospicua, in quanto consistente in 40 piò bresciani di ottimo terreno con cascina in pefetto stato in località Badazzole.
All’inizio degli anni ’60 l’Amministrazione dell’Orfanotrofio, dopo numerosi lavori di ammodernamento della sede sita in via S. Pietro, attuati per la generosità del conte Giovanni Treccani degli Alfieri, delibera la nuova titolazione della struttura che diventa “Casa Serena Fratelli Marazzi“.
Verso il 1970, cessata l’emergenza orfane, l’Ente abbandona la vocazione ad Orfanotrofio e si orienta verso una gestione più moderna, rispondente alle nuove esigenze, pur mantenendo gli stessi obiettivi sociali ed educativi.
L’Amministrazione di Casa Serena passa nelle mani di un C.D.A., per gli aspetti economici, mentre l’attività di assistenza è affidata alle Ancelle e ad alcune insegnanti, inizialmente volontarie.
A questo punto il compito è accompagnare i bambini a scuola, assisterli durante il rientro, il pranzo, il dopo-scuola e il gioco fino alla sera, per permettere ai genitori di avere i figli al sicuro.
Nel 2003 le religiose lasciano definitivamente la Casa, e l’Istituto, in base alla Legge sulle IPAB, sceglie di trasformarsi in FONDAZIONE di Partecipazione Casa Serena, mantenendo gli stessi obiettivi: “…perseguire nell’intento iniziale della famiglia Marazzi e di tanti altri benefattori,… ……… di creare  un valido supporto per le famiglie, ora più che mai in difficoltà…”.
Nel settembre 2011 Casa Serena si è trasferisce da via S.Pietro 44, sede storica, in via Badazzole 29, nella famosa cascina lascito testamentario dei fratelli Marazzi, ristrutturata grazie alla vendita dei terreni circostanti.
Il nuovo edificio è diventato un punto importante per i genitori che lavorano, che possono contare su un servizio adeguato ai bisogni dei bambini, sicuri di una buona assistenza con educatori attenti e responsabili.
La Fondazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione (5 membri compreso il Presidente) e da una Assemblea in carica per quattro anni.

Consiglio di Amministrazione – Nominato il 19 maggio 2017
Zambelli Pieranna – Presidente
Battagin Daniele – Vicepresidente
Di Monte Daniela
Martinelli Laura
Pastori Chiara

Assemblea
Angelini Osvaldo
Bellandi Giusi
Cogno Gianmaria
Dalai Emanuela in qualità di rappresentante dei genitori
Decataldo Luca
Ferrari Angelo
Pasini Mariarosa
Simbeni Andrea

Revisore dei conti Antonio Galuppini

Collaboratori
Manuela Massari-  Segretaria amministrativa
Daniela Magodi – Coordinatrice servizio doposcuola
Laura Bellandi –  Educatrice
Jenny Dolfini – Educatrice
Alessandra Bellomi – Educatrice
Monica Arminio – Collaboratrice

Documenti fondativi

 

Dati societari

  • Codice Fiscale: 85000070178
  • P. IVA: 00725590988